venerdì 16 agosto 2013

In ogni Stomaco

              Non c'è un tempo nel quale i rancori e le cicatrici familiari non si possono risanare..
         Tutto questo a inizio nel passato remoto delle nostre radici,
 dei nostri primi passi verso la luce (ore minuti secondi) la vita
la strada è (cresciuta, cambiata) portandoci lontano
ma gli insegnamenti dei nostri genitori ci dovevano tener unite
come sorelle saldi nei circuiti delle nostre vene
e (coltivarli, mantenerli, annaffiarli) anziché trasformarli in armi
con organi pieni poltiglia velenosa che puzza costantemente di (orgoglio,
egoismo, cattiverie  e ingiustizia) e non approfittarsi dei momenti di fragilità
per sfruttare e buttare via tutto al momento che non ci serve più..
Ci siamo dette tante cose con la rabbia di momenti diversi di bisogno l'una verso l'altra
dei nostri genitori che si sono spaccati in due per darci quello che potevano
Ma le ingiustizie han preso vita e come rami di edera si sono avvinghiate
producendo ( dolore, rassegnazione e urli) rosse come il sangue che ci circola
dentro facendo star male tutti compresa te ...
Com'è possibile che tu abbia sfruttato i nostri genitori al tal punto di non aver tempo
per venirli a trovare, per chiamarli e portargli i tuoi figli che in gran parte ti hanno cresciuto.. e
li ho visti cadere, rialzarsi arrabbiarsi e sentirsi persi e spiazzati dai tuoi comportamenti
penso che in fondo si rendano conto che si sentono sfruttati da te e in cuor suo
vorrebbero che questa realtà non fosse vera e riversano tutte le loro frustrazioni su di me
che sono a casa con loro..
(Perché non trovare pace, soluzioni per andare d'accordo e incontrarsi?)
 
Sono tantissimi anni che siamo in questa situazione e ogni giorno (spero, cerco )di
accontentare tutti e ritorno sempre al punto di partenza; sono li ferma
( arrabbiata e stonata) e nel mio più profondo cerco di capire da dove vengono tutte queste vostre( scuse, occasioni, critiche e giudizi) tutte per discutere e litigare pretesti banali
e ottusi.. (dove andiamo?)... (cosa porta?) tristezza tanta tristezza
 
 E' incomprensibile che chi ti ama ti abbia obbligato a pensare di essere figlia unica 
e ti abbia strappato via il sangue lo stesso che attraversa le mie vene
come se fossero petali morti perché lui è figlio unico e non ha da fare confronti con
nessun altro e che cmq sempre ragione e si sente superiore
e onnipotente a tutto e tutti ..ma in tutto questo patiscono anche i nipoti che obbligate
a pensarla un po' come entrambi.
 
 
Eppure ancora mi rammento ritornando nel passato ritornando a quando eravamo bimbe e genuine senza la guida degli amori che abbiamo trovato in seguito e che ci hanno modificato il cuore e la stanchezza di tanti discussioni ci hanno fatto prendere strade e scelte diverse, ma io ti ho sempre cercata e ho sempre cercato un dialogo con i miei nipoti anche andando contro corrente
e non hai capito che ti voglio bene anche se ci arrabbiamo e si discute siamo sorelle
e i nostri genitori non hanno compreso che le sorelle e i fratelli devono parlarsi
litigare e confrontarsi per poter aver in futuro un buon rapporto..
La chiarezza è tutto!
A me non mi è mai interessato l'apparenza e i colori brillanti
di un giardino sempre in ordine quando dentro di me poteva esser in un altro modo..
io ho rispettato questa tua voglia di apparenza momentanea
e vorrei farlo ancora perché non c'è un individuo uguale e perfetto
senza errori nella vita che si pagano a caro prezzo come la scelta di
amare la mia canina come fosse una figlia e accettarla dai nostri genitori
vuol significare un passo verso un progresso innovazione di una situazione
che purtroppo non ci è stato dato scegliere..
 
I percorsi della vita sono estremamente ignoti
non si può mai sapere di chi si a bisogno e l'aiuto talvolta
proviene sempre da chi non ci si aspetterebbe mai di averlo e dai quei frammenti
di vita si può imparare ancora perché non si nasce imparati
e non c'è un metodo per insegnare assolutamente giusto e infrangibile
... da essere assoluto e sovrano a tutti come il pensiero
cambia ogni millimetro di secondo della nostra vita..
 
Ogni volta che i nostri genitori mi rammentano di te
mi rattristisco e sento la lama entrare dentro
ogni volta è una lacrima e una ferita si apre
anche se a volte vorrei avercela con voi non ci riesco
non riesco a portare rancore perché so che un giorno non avrò più
il tempo per farlo e allora sarà tutto tardi
e allora riavvolgere non servirà più a trovare  un attimo
per dirsi le cose ,incontrarsi e risolverle ....
 
tutti hanno il diritto di pensarla come gli pare
e la condivisione serve a questo incontrarsi, parlare
e se non siamo d'accordo con l'altro pensiero non importa
basta usare la tolleranza ascoltare e poi da quel bagaglio
di conoscenza attingere solo ciò che ci interessa lasciando il resto li sul tavolino
 
ma non ascoltare, non condividersi
E' l'errore più grosso che si possa fare perché ci neghiamo
completamente e neghiamo hai nostri sensori
hai nostri neuroni  al nostro cervello
al nostro essere di concepirsi in un futuro
in  un futuro che muta e che sta mutando a vista d'occhio
nei costumi nell'amore
nel lavoro e nel pensiero..
 
 
...
 

Simonetta s

 

       
 

7 commenti:

  1. Sempre bello leggerti, nei tuoi significativi e preziosi elaborati.
    Buona domenica e un abbraccio silvia

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  2. ...la tua penna scorre in terre profonde, dove le radici parlano delle verità della nostra vita...grazie Simonetta e buona domenica...

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    1. E' inebriante questi vostri passi.. grazie a tutti

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  3. ciao Simonetta, come sempre fascino e mistero nelle tue parole ... Luli

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  4. Anche tu! anima mia dolce energia .. Un sorriso Amica mia

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  5. Pensieri profondi che raccontano la vita!
    Buona giornata da Beatris

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